Il sorriso è spesso la prima cosa che si nota di una persona.

Un sorriso bello aiuta a rendere il viso più attraente e giovane.
Diversi studi hanno dimostrato che le persone con volti sorridenti possono sembrare fino a tre anni più giovani.
Ma cosa succede se non si dispone di un sorriso smagliante? Con gli anni i denti si usurano portando ad avere un viso spento. Recessioni gengivali, l’ingiallimento e lo spostamento dei denti contribuiscono a dare una sensazione di “vecchio” ad un sorriso, che, invece, con qualche piccolo accorgimento da punto debole diverrebbe punto di forza nei rapporti sociali quotidiani.

Per fortuna, ci sono piccoli trucchi utili a preservarlo e proteggerlo.

1. Evitare le macchie

I denti ingialliti danno una sensazione immediata di vecchio. Con gli anni, i nostri denti si scuriscono, perchè lo smalto si assottiglia e la dentina sottostante, di colore giallo, diventa più visibile.
Ma l’ingiallimento è dovuto in massima parte al tipo di alimentazione seguita. Vino rosso, alcune bevande gassate, caffè e tè causano macchie più o meno superficiali e visibili.

La soluzione è ridurre questi alimenti, o sostituirli, come, ad esempio, passare dal tè nero al tè verde, che ha meno potere macchiante. E, se si è tentati di lavarsi i denti subito dopo questi alimenti, è meglio sciacquarsi con acqua e poi attendere almeno 30 minuti prima di spazzolare i denti, in modo da non far penetrare in profondità i pigmenti nello smalto.

2. Sbiancamento

Con l’avanzare dell’età il nostro smalto si assottiglia, facendo perdere un po di brillantezza ai nostri denti. Esiste una varietà di prodotti sbiancanti che possono aiutare a conferire ai denti diverse tonalità più chiare. Per questioni di sicurezza e di risultato, si consiglia di rivolgersi a prodotti professionali disponibili presso odontoiatri qualificati. Gli sbiancamenti possono a volte causare l’aumento della sensibilità dei denti e l’irritazione gengivale, un motivo in più per fare questi trattamenti sotto la supervisione di un dentista qualificato, che saprà consigliare il migliore prodotto in base alla propria dentatura. (per maggiori dettagli clicca qui)

3. Ridurre gli zuccheri

La bocca asciutta è un disturbo comune negli anziani. Ci sono centinaia di farmaci sul mercato che hanno, come effetto secondario, la bocca asciutta. Questi farmaci portano la bocca a produrre meno saliva, causando disagio e rendendo più difficile la deglutizione. Ma avere meno saliva non è una cosa positiva per la salute orale, in quanto essa aiuta a prevenire la carie e le infezioni in bocca.

Se non si riesce a lavare i denti dopo un pasto, si consiglia di masticare, per non più di 10 minuti, un chewing gum o una caramella senza zucchero per aiutare a mantenere il flusso salivare in bocca. Ma attenzione, i prodotti senza zucchero, a volte, possono causare disturbi allo stomaco.

4. Ridurre gli spuntini

Fare più spuntini non solo non fa bene al proprio corpo, ma anche per la salute orale. Frequenti spuntini, come mangiucchiare patatine fritte o sorseggiare una lattina di cola, mantengono un pH acido in bocca per un tempo prolungato aumentando il rischio di lesioni allo smalto.
Se fare lo spuntino è una necessità, si consigliano quelli a base di verdure, come gambi di sedano o fette di cetriolo, che non macchiano i denti ed aiutano a mantenere il pH su livelli ideali.

5. Combattere l’infiammazione

I batteri presenti sui denti che entrano nel flusso sanguigno possono portare a infiammazione. E l’infiammazione può portare a sviluppare malattie croniche nel corpo, come il diabete o le malattie cardiovascolari
Se le gengive sono infiammate, sono più inclini a sanguinare. Quando sanguinano, aumenta la possibilità di immettere in circolo i germi nocivi per il nostro organismo.

L’utilizzo corretto e frequente dello spazzolino (almeno tre volte al giorno per tre minuti) e del filo interdentale (una volta al giorno) aiuta a prevenire l’infiammazione. Ci sono anche degli alimenti che è consigliabile includere nella propria dieta, in quanto evitano o riducono l’infiammazione in bocca. Alimenti come il pesce, in particolare, quello ricco di Omega-3, le barbabietole, i cavoli, i pomodori, i mirtilli e l’aglio sono noti per aiutare a prevenire e a combattere naturalmente l’infiammazione. Molte spezie, tra cui la curcuma, la cannella e lo zenzero, sono conosciute per le proprietà antinfiammatorie naturali.